Dedicato alle donne, regola numero 1: piacere prima a se stesse, poi agli altri

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Sapete quando mi sono accorta che qualche volta noi donne ci rendiamo ridicole e stupide? Quando ho sentito una ragazza, mentre facevo le unghie, dire: "che bello questo gel blu!! Peccato che non posso farlo perchè al mio ragazzo non piacciono, le vuole sempre rosse, sai che noia per me, ma che vuoi farci!".
NON POSSO.
CHE VUOI FARCI.
Queste parole mi hanno causato una rabbia dentro inspiegabile. Già me lo immagino questo scemo pronto a criticare ogni singola decisione di quella povera ragazza, forse troppo debole per riuscire ad imporre il proprio carattere. L'amore qualche volta ci chiude gli occhi e con essi anche le ali. Non voliamo più, non abbiamo più sogni, non abbiamo più pensieri personali.

E forse il problema non sono gli uomini prepotenti, arroganti ed egoisti, ma sono le donne che non hanno il coraggio di reagire, di dire basta, di smetterla di accettare questi meschini comportamenti.

Non ti piace il gel blu? Non POSSO metterlo? Ma io mi tingo anche le sopracciglia di blu, mi trasformo in un puffo che ti faccio fare gli incubi per tre mesi di fila. E non è cattiveria, non si tratta di accettare o meno un consiglio da un fidanzato dolce che ha premura e vuole "sentirsi vicino" alla propria ragazza, purtroppo spesso abbiamo davanti una specie di maschio (perchè "uomo" proprio no) che quando finalmente trova una ragazza pensa di avere il possesso della sua vita, di poterla comandare, di trattarla come un oggetto. Sappiate che questi sono i classici uomini che quando si stufano del giocattolino non ci pensano due volte a buttarlo via, senza rimorsi.

E allora sveglia. Aprite gli occhi e ricominciate a vivere.
Un uomo deve completarvi, non deve trasformarvi in qualcosa che voi non siete.

Se non è capace di amarvi per quello che siete non vi amerà mai davvero.

Ho visto donne smettere di uscire, smettere di truccarsi, smettere di sorridere per colpa dell'uomo sbagliato.

La prima regola che dovremmo imparare? Piacere a se stesse, in primis, poi agli altri, poi agli uomini.

Come? Ecco quello che faccio quando mi guardo allo specchio e non mi sento poi così soddisfatta, semplicemente qualche consiglio su "cosa fare" quando l'autostima scende:

  1. Capelli: gira e rigira questo ciuffo non sta più bene, il colore è anonimo, si iniziano ad intravedere le doppie punte. Che tristezza.
    La monotonia vi opprime? Spesso per dare una svolta alla propria vita si inizia proprio dai capelli. Fate un taglio più corto, giocate un po' con i colori, le avete dei bei lineamenti delicati regalatevi una frangia. Non abbiate paura di osare un po';
  2. Palestra: ok, che scocciatura, ma dopo qualche mese vi guarderete allo specchio, noterete i risultati e vedrete come andrete in giro soddisfatte in quel vestito nuovo che prima non mettevate mai senza una giacchina un po' più lunga (squat per tirare su sedere e autostima!);
  3. La camminata fa la differenza, fate una prova: camminate per strada ricurve, con lo sguardo basso e le mani nascoste nelle tasche. Poi provate a sfoggiare un bel sorriso, camminare con passo deciso e guardarvi attorno con interesse. Vedrete che apparirete più interessanti anche agli occhi degli altri e semplicemente questo potrebbe aiutarvi a risollevare un po' l'autostima;
  4. Fate qualcosa che vi riesce bene: siete brave ai fornelli? Mettetevi a cucinare. Siete brave nel disegno? Fate un bel dipinto e appendetelo in camera, come promemoria delle vostre qualità. Puntate su quelle, non piangetevi addosso ogni volta che una cosa non vi riesce bene;
  5. Circondatevi di "belle persone" e con questo intendo persone che avete voglia di sentire anche nei momenti peggiori, che vi facciano sorridere e stare bene. Gli amici non dovrebbero mai farci sentire sbagliati, se così non fosse sento puzza di invidia e gelosia;
  6. Shopping: ebbene sì, se sono triste ho voglia di spendere tutti i miei soldi in borse, scarpe e vestiti. A volte basta davvero una piccola cosa per sentirsi bene. Non ci piacciono i nostri fianchi? Basta comprare un vestito che ci casca a pennello ed ecco che che saliamo un altro gradino sulla lunga scalinata dell'autostima;
  7. Impariamo un'altra regola fondamentale: Sì è sì, no è no. Non vi va bene una cosa? Ditelo!!! Sarà una liberazione non nascondersi più dietro a occhiatacce, battutine, frecciatine! Perchè complicarsi la vita?

Noi donne siamo davvero speciali, non dovremmo scordarlo mai e soprattutto non dovremmo mai dare a nessuno il diritto di non farci sentire così.

Truccatevi e fatevi belle, ma fatelo per voi, perchè non c'è gioia più grande di guardarsi allo specchio e piacersi, soprattutto poi se a piacerci è qualcosa di più dell'immagine che vediamo riflessa. Io cambierei cento cose del mio fisico, eppure quello che sono diventata con gli anni e che tutto ciò che mi ha trasformata in quella che sono non le cambierei mai. Imparare a convivere con i propri difetti e con il proprio carattere è il primo passo per arrivare alla felicità.

Con gli anni ho capito che io sono quella che sono: una persona alla mano e altruista, permalosa e dalla risata qualche volta inopportuna. Sempre disposta a migliorare per chi lo merita, ma mai ad annullarsi e fingere di essere quella che non è. Ho avuto la forza di allontanare chi non mi rendeva felice e ho imparato a rialzarmi quando la vita ha cercato in ogni modo di buttarmi giù.
Donne, siate forti e abbiate il coraggio di prendere in mano la vostra vita e andare alla ricerca della vera felicità.

Un abbraccio.

Con Affetto,
Giorgia.